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đũĸΣ ρΣ®šøŋąL šρąĉĕ..resoconto di una compagnia di sbandati..
September 23 CAZZO...è FINITA!!Ebbene si..è arrivata la fine di quest'estate...MERAVIGLIOSA...
Vi stavate chiedendo del perchè non avessi scritto niente...semplicemente perchè stavo aspettando il momento più oppurtuno...OVVERO UNA FESTA DEGENERO indice della conclusione di tutti i devasti estivi!
Bhe in prmis la Spagna - Magalluf - con i miei amici di sempre che spero sempre rimangano tali perchè voglio solo così e mai nessuno potrà rimpiazzare tutti loro.
Ovviamente sapete bene che internet è un tappeto battuto anche dalle forze dell'ordine quindi non starò qui a dirvi tutto ciò che è successo anche perchè se no busserebbero alla porta anche i caschi blu della NATO
Mi limito a dire il degenero stupido e peggio spropositato che possa mai succedere (ricordo solo sgombri e mmm...nient'altro...)...
Insomma...DA PAURA!!!
LOANO...bhe Loano rimmarrà per sempre Loano...insomma dove potrei passare Agosto se non a Loano...vedi poi con le magnifiche persone che ogni anno ritrovo e che quest'anno ho conosciuto!
Non farò nomi perchè potreste finire nel registro degli indagati per demenza senile dato il vostro legame con me ed ormai anche miei amici dato che sono venuti....
ALLA SPLENDIDA GRIGLIATA DI FERRAGOSTO!!! Che ogni anno caratterizza la nostra estate loanese....
Bhe insomma che dire...dico solo un grazie a tutti..ma davvero tutti...
Di quest'estate altre 100 così...no ma che dico....100000000000000000000 così.... July 18 da uno dei film più belli della storia..."Prendevamo morfina, diacetylmorfina, ciclozina, codeina, temazepam,
nitrazepam, fenobarbitale, amobarbitale, propoxyphene, metadone,
nalbufina, petedina, pentazocina, buprenorfina, destromoramide,
chlormetiazolo. Le strade schiumano di droghe contro il dolore e
l'infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati la vitamina c
se l'avessero dichiarata illegale" Renton, Spud, Sick Boy, Tommy, Begbie...troppo i migliori!!! July 05 L'uomo come un cavallo<<L'orrore che molti provano oggi all'idea di costringere altri esseri umani a lavorare sotto lo schiocco della frusta, come un tempo era costume in molte parti del mondo, è un orrore sincero, e un ritorno a quella pratica, nelle attuali condizioni sociali, non sarebbe mai approvato; ma non si prova alcun orrore all'idea di costringere un cavallo a lavorare a colpi di frusta, spettacolo a cui, anche in quest'epoca illuminata, si assiste in tutto il mondo civilizzato. Solo quando la fustigazione del cavallo-schiavo sarà universalmente e risolutamente messa al bando come quella dell'uomo-schiavo si potrà dire che la società sta davvero iniziando ad accorgersi di cosa realmente la crudeltà implichi, e qualche speranza della sua definitiva scomparsa sarà concepibile.>>
Non pretendo di essere compreso, ma per lo meno di essere ascoltato. June 09 Scegliete...Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?... April 20 PoesiaLENTAMENTE...
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini
sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova
grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Pablo Neruda |
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